Linguaggio del Corpo: consigli per comunicare in pandemia

La pandemia di Coronavirus ha cambiato le nostre vite in molti modi, questi cambiamenti hanno investito anche la comunicazione interpersonale.

La diffusione globale del virus COVID-19 ha generato la necessità di limitare l’incontro fisico tra le persone, con diverse misure che vanno dal divieto di assembramento al lockdown totale.

Noi esseri umani siamo “programmati” per l’interazione dal vivo con i nostri simili, otteniamo il massimo della relazione incontrandoci di persona e la nostra comunicazione è più efficace e più semplice quando siamo di fronte a un’altra persona.

L’utilizzo del Linguaggio del Corpo dal vivo aiuta a precisare il senso del messaggio – limitando eventuali incomprensioni – e allo stesso tempo aiuta la comprensione e la produzione efficace dei messaggi.

Il Coronavirus limita la comunicazione rendendola virtuale, nega le relazioni umane dal vivo e rende problematica la comunicazione in presenza per via della distanza di sicurezza e dell’uso della mascherina.

Durante questa pandemia come possiamo potenziare la nostra comunicazione con l’utilizzo del Linguaggio del Corpo? Ecco qui alcuni utili consigli:

Prossemica e sicurezza in pandemia

Il primo aspetto da considerare è la distanza di sicurezza che porta le persone a interagire a una distanza aumentata rispetto al solito.

Mentre di solito comunichiamo con i nostri amici in uno “spazio personale” che va dai 50 cm a 1,2 metri, adesso siamo costretti a tenere le nostre persone care alla distanza di sicurezza di 1,5-2 metri, rendendo la relazione comunicativa meno empatica e, di conseguenza, meno efficace.

Dobbiamo considerare che parlare a una distanza maggiore del normale, può dare inconsciamente la sensazione che il nostro interlocutore non voglia interagire con noi; dovremmo tutti abituarci a considerare questa distanza come una condizione necessaria in questo periodo di crisi sanitaria, liberandoci dal pensiero errato che l’altro sia poco interessato a noi.

Usare il linguaggio del corpo con la mascherina

Come superare questa distanza fisica, psicologica e sociale attraverso la comunicazione? Come comunicare efficacemente anche indossando una mascherina? Il Linguaggio del Corpo ci viene in aiuto dandoci la possibilità di potenziare la nostra comunicazione.

– Aumentate la gesticolazione: i gesti che compiamo nell’aria con le mani quando parliamo (i cosiddetti “gesti illustratori”) hanno la funzione di rinforzare il senso delle nostre parole. Aumentare la quantità e l’ampiezza della nostra gesticolazione può aiutare a dare forza al nostro messaggio.

– Aumentate il volume della voce: il volume della voce fa parte del cosiddetto “sistema paraverbale”, ovvero il modo in cui usiamo il suono della nostra voce. La mascherina assorbe le onde sonore e nasconde le nostre labbra, che normalmente osserviamo quando l’altro parla per aiutarci nell’ascolto. Parlare a un volume più alto aiuta gli altri a comprendere meglio le nostre parole.

– Annuite spesso: annuire con la testa è un segno potente di ascolto e attenzione, usatelo più spesso per mostrare di ascoltare attentamente.

– Inclinate il busto in avanti: inclinando il busto leggermente in avanti verso l’interlocutore ridurremo, di poco, la distanza con esso dimostrando così la nostra intenzione di comunicare.

– Salutate agitando la mano e con un cenno della testa: a volte un semplice “Ciao!” può non bastare per manifestare disponibilità e amichevolezza verso l’altro. Potenziamo i nostri saluti a distanza – e in sicurezza – agitando la mano in alto e facendo un cenno con la testa.

– Siate più espressivi con la parte alta del viso: ricordate che il nostro viso comunica emozioni in tutte le sue aree, anche se siamo limitati nell’espressione per via della mascherina, prendete l’abitudine a osservare la parte alta del viso – quella visibile – e a usare maggiormente tale area per manifestare le nostre espressioni facciali.

– Sorridete con gli occhi: il sorriso sincero (chiamato “sorriso di Duchenne” dal neurologo che lo ha scoperto) si manifesta nella parte alta del viso con gli zigomi che si alzano socchiudendo l’occhio e formando piccole rughe ai lati degli occhi. Abituatevi a sorridere anche con gli occhi oltre che con la bocca, e fate attenzione a cogliere questo tipo di sorriso su viso altrui.

Francesco Di Fant
Esperto di Comunicazione, Linguaggio del Corpo, Public Speaking e Analisi della Menzogna

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Tratto da https://magazine.comunicazionestrategica.it/linguaggio-del-corpo-consigli-per-comunicare-in-pandemia/

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