Sentimenti negativi: senso di colpa, vergogna, imbarazzo, invidia e gelosia

Esistono alcuni sentimenti negativi come senso di colpa, vergogna, imbarazzo, invidia e gelosia. Come funzionano? Quali sono i loro segnali e le loro espressioni?

Senso di colpa e vergogna

Questi sentimenti (che differiscono dalle emozioni universali) non hanno espressioni facciali uniche. È difficile distinguere il senso di colpa e la vergogna dalla tristezza, se non per la possibilità di girare la testa dall’altra parte. La mancanza di un unico segnale distintivo per il senso di colpa e la vergogna (es. abbassare lo sguardo, coprirsi il volto o altre parti del corpo, rossore sul viso), tuttavia, ha senso, poiché quando si provano questi sentimenti la persona non vuole che gli altri sappiano come si sente, e quindi forse un segnale non si è evoluto.

Imbarazzo

L’imbarazzo è più problematico. Il rossore non si qualifica come segnale di imbarazzo perché non è osservabile in tutti. Dacher Keltner ha dimostrato che non esiste un’unica espressione momentanea per l’imbarazzo, come per la rabbia, la paura, il disgusto, il disprezzo, la tristezza e la felicità. L’imbarazzo si manifesta invece attraverso una sequenza di espressioni che si susseguono nel tempo. Forse l’imbarazzo è arrivato tardi nella nostra storia evolutiva e non c’è stato ancora abbastanza tempo per sviluppare un segnale efficiente.

Invidia e gelosia

L’invidia è un altro sentimento che può essere difficile da individuare e non sembra esserci un segnale chiaro. La gelosia, invece, non è esattamente un sentimento, più che altro è una scena o “trama emotiva”, in cui ci sono tre attori: colui che teme di perdere l’attenzione di un altro, l’altro e il rivale. All’interno di questa trama possiamo dire qualcosa sulle emozioni e i sentimenti che ciascuno può provare, ma non è qualcosa di prevedibile.

Il rivale potrebbe sentirsi in colpa, vergognarsi, avere paura o arrabbiarsi, a seconda delle circostanze. La persona preoccupata di perdere l’interesse dell’altro potrebbe sentirsi arrabbiata, spaventata, triste o disgustata e la persona di cui si cerca l’attenzione potrebbe provare una serie di emozioni e sentimenti diversi.

Anche se non hanno segnali universali, chiari ed efficaci come le emozioni, non si sono dubbi che il senso di colpa, la vergogna, l’imbarazzo, l’invidia e la gelosia siano sentimenti a tutti gli effetti.

E voi che ne pensate?

Francesco Di Fant
Esperto di Comunicazione, Linguaggio del Corpo, Public Speaking e Analisi della Menzogna

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Tratto da https://www.paulekman.com/blog/guilt-shame-envy-jealousy/

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